Orsetti africani

Giocattoli-orfanotrofio-Etiopia

“Alè, queste sono impazzite” – direte subito. – “Non ci sono orsi in Africa!”

Corretto, allora ce li portiamo, anzi, ce li mandiamo.
Ricordate che qualche giorno fa abbiamo accennato al primo progetto dell’anno, per un orfanotrofio “fuori provincia“?

Ecco svelato il mistero: stiamo realizzando orsetti di pezza – l’obiettivo è 50 pezzi – per i bimbi di un orfanotrofio in Etiopia (ve lo avevamo detto che era fuori provincia!).

 

La storia

Dei nostri amici – per la precisione, gli amici di una nostra amica, ma gli amici dei nostri amici sono nostri amici – hanno scelto (Andrea e Gabriella sono già i genitori di Daniele, di sei anni, avuto.. ehm… con il “sistema più antico del mondo”) di adottare un pupo in Etiopia e, in occasione del loro secondo viaggio per incontrarlo, porteranno abiti e giocattoli ai bambini che dividono con lui la “residenza” in orfanotrofio.

 

Perché proprio in Etiopia? Le Tartanrughe non operano sul territorio?

Non siamo le persone più indicate per dare spiegazioni illuminanti sulle dinamiche dell’adozione internazionale, ma così è stato deciso dal caso e dalla legge. Se vi interessa l’argomento, il blog di questa famiglia è molto esaustivo. Visitatelo e, se potete, non dimenticatevi di dare una mano, o almeno un ditino.

In effetti, solitamente operiamo con realtà locali, per il semplice fatto che le conosciamo e possiamo verificare che il nostro impegno vada a buon fine. In questo caso, anche se la destinazione è lontana, abbiamo degli emissari fidati, che porteranno i pupazzetti direttamente nelle manine che ci giocheranno.

Inoltre, la famiglia che sta per allargarsi abita a Trieste; si tratta, dunque, di orsetti per i bambini amici di un futuro concittadino… più “territorio” di così!

 

Perché orsetti?

Perché sono sicuri, piccoli e soffici.
Sono sicuri perché non hanno componenti mobili che si possono staccare ed essere ingoiate (i dettagli sono appositamente dipinti, anziché fatti con bottoncini e decorazioni applicate).
Sono piccoli, ed è una caratteristica importante quando devi farne entrare cinquanta in una valigia che a sua volta deve contenere tanti indumenti da donare ai bimbi dell’orfanotrofio e per la famiglia che soggiornerà in loco.
Sono soffici, il che permette di renderli ancora più compatti e adatti al trasporto, sigillandoli sottovuoto, e ancora più sicuri per chi ci giocherà.

 

Ma ci sono tante realtà altrettanto bisognose, se non di più…

Non intendiamo certo dire il contrario!
Questa volta, facciamo questa piccola donazione a questo lontano orfanotrofio sia perché ne ha bisogno (in senso assoluto, fuor di dubbio), sia perché i doni saranno consegnati di persona, garantendo – a noi per prime e ai nostri sostenitori – il successo e la riuscita del progetto, e sarà un po’ come se i “beneficiari” fossero a portata delle nostre stesse pinn… ehm, pardon – mani!

In futuro, saremo felici di fare qualcosa per altre realtà, locali o meno, il cui successo, grande o piccolo, sia effettivo e verificabile.
Scriveteci a info@letartanrughe.it per darci suggerimenti o venite a trovarci alla nostra

prossima riunione: martedì 8 gennaio, presso la nostra sede di via San Lazzaro 19, alle ore 16:30

Dillo in giro

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6 Responses to Orsetti africani

  1. triestealtruista says:

    bella pagina e soprattutto bella iniziativa, complimenti davvero!

  2. Troppo buoni!
    Grazie della vostra visita.

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